Sperando di fare cosa utile a tutti, ho pensato di postare questo "how to" per effettuare un tagliando da soli e risparmiare un bel po' di soldini con la certezza e la soddisfazione di aver fatto un lavoro a regola d'arte. Preciso che non e' "farina del mio sacco" ma di gente ben piu' capace di me.
HOW TO: come fare un tagliando alla moto meglio del meccanico.
Premessa: in queste poche righe voglio semplicemente far notare a che non ha molta dimestichezza con la meccanica, che il cosiddetto “tagliando” , dal quale qualcuno esce con frasi del tipo “la moto è più fluida”, oppure “il cambio è più morbido”, è una operazione da fare da soli con un minimo di attrezzatura, ed un po’ di iniziativa.
UTENSILI: Fondamentale che siano di buona qualità... Per iniziare è sufficiente una di quelle cassette “tutto compreso” purché di ottima marca, più una serie di chiavi a bussola grandi (da 18 a 32) tra cui quella per svitare il “dadone” della ruota posteriore. E’ fondamentale avere sempre due serie di chiavi della stessa misura, una a stella e una “inglese” ovvero una serie di poligonali e una serie a forchetta.
Procuratevi un contenitore idoneo per raccogliere e portare a smaltire l'olio esausto (una vecchia pentola da almeno 4-5 litri di capacità ed un bidoncino dove travasarlo vanno benone). Per lo smaltimento potete rivolgervi al vostro benzinaio, ma spesso è possibile farlo anche presso le discariche dei vostri comuni di residenza.
Altro utensile indispensabile è quello per la rimozione del filtro olio. Ne esistono di varie tipologie più o meno equivalenti come prezzi e funzionalità: "a tazza", a catena, a nastro metallico, ecc. ------------------------------------------------------------------------------------ E' anche possibile autocostruirselo, se avete un minimo di manualità, ma è sempre preferibile comprarlo ------------------------------------------------------------------------------------
Il cosiddetto tagliando BASE è composto da: - Cambio olio e relativo filtro - Controllo e eventuale sostituzione del filtro aria - Verifica serraggio della bulloneria - Verifica tensionamento catena e relativa lubrificazione - Verifica e regolazione regime del minimo - Ingrassaggi vari
A questo possono accompagnarsi operazioni accessorie come: - Sostituzione candele - Cambio liquido refrigerante - Cambio pastiglie - Controllo gioco valvole (forse un po' fuori portata per il motociclista medio e la sua attrezzatura)
CAMBIO OLIO: - Procuratevi 4l d'olio, filtro dell'olio e tutto il necessario - Fatevi un giro per scaldare la moto ben bene - Mettete il contenitore per la raccolta dell'olio esausto sotto al motore
- Svitare il tappo di carico dell'olio sul coperchio della frizione (lato destro del motore)
- Svitate il tappo di scarico dell'olio facendo attenzione a non bruciarvi con l’olio caldo il dado sotto la coppa dell’olio
- Svuotate il motore dall’olio esausto, e lasciate scolare (vi consiglio di procedere subito alla rimozione del filtro olio e farlo scolare a lungo magari nel frattempo procededendo ad altre operazione)
Nel frattempo dedicatevi allo smontaggio del filtro dell’olio, situato nella parte frontale del carter motore tra i collettori di scarico.
- Avvolgetelo con l'appostita chiave a nastro / catena] nel senso giusto per SVITARE, mi raccomando.....
Avrete tolto il filtro dell’olio. Svitandolo colerà un po’ d’olio sui collettori che sarebbe consigliabile pulire prima di riaccendere il mezzo
Metodo BESTIA, ma efficace e alternativo se non avete la chiave: prendete un cacciavite lungo e un martello, bucate il filtro, trapassatelo trasversalmente in modo da usare il cacciavite come leva per svitarlo. Svitatelo, ma sappiate che usando il metodo “BESTIA” vi siete qualificati come tali…..
- Prendete il nuovo filtro e lubrificate la guarnizione con un po' di olio motore (basta intingerci il dito e "bagnare" la guarnizione). Riavvitatelo in sede A MANO più forte che potete (sperando che siate dotati di una stretta "maschia", altrimenti serratela leggermente con la chiave), col calore la gomma della guarnizione si gonfierà e farà tenuta perfetta.
- Sostituite la guarnizione (in alluminio quella di serie) e riavvitate il dado di scarico sotto al motore, non esagerando con la coppia di serraggio . - Con l’imbuto versate 3.5l abbondanti nella coppa, rimontare il tappo di carico ed avviare il motore (nei primi secondi dall'accensione la spia della pressione olio rimarrà accesa, non preoccupatevi)
- Dopo qualche minuto spegnete il motore ed attendete circa 5 minuti che l'olio defluisca verso la coppa. Verificate ora che con la moto in piano verificate che il livello olio sia quello massimo, in caso non sia così rabboccate secondo necessità (probabilmente vi serviranno ancora 0.3-05l)
VERIFICA SERRAGGIO BULLONERIA Senza chiave dinamometrica, se non avete una certa “sensibilità” dettata dall’esperienza, dovrete fare moltissima attenzione a non stringere troppo, però è tutto fattibile, non ci sono misteri: verificate se i dadi vari sono ben stretti, senza forzare. Solo nel caso che li troviate “molli” procedete a serrarli, ma non forzate: è sempre sufficiente un po’ meno di quello che potete immaginare quando avete tra le mani una lunga chiave inglese….. OKKIO a non stringere troppo, ricordando che se il dado è piccolo, la forza per romperlo è piccola………OKKIO!
Ricordate inoltre che le viti presenti sul motore o cmq di particolari ad elevata temperatura (es. scarico) vanno serrati a freddo
Verificate: - Perno ruota anteriore e relativa vite di blocco - Dado perno ruota posteriore - Viti di fissaggio pinze freno - Viti di fissaggio pedane (ant. e post.) e pompa freni post. - Viti piastre forcella anteriore - Dadi di fissaggio ammortizzatore posteriore e leveraggio - Perno del forcellone - Viti di serraggio manubrio e comandi - Bulloni di fissaggio motore - Dadi di fissaggio marmitta e fascetta di collegamento silenziatore - Viti di fissaggio radiatore - Viti cavalletto lateraletutti i bulloni (per chiarire: bullone= vite+dado) che - Viti di serraggio fascette radiatore (è preferibile utilizzare una bussola/chiave da 6mm del cacciavite, visto che sono in materiale "tenero") - Viti di serraggio fascette collettori di aspirazione (la tensione dev'essere minima, cmq verificate che non siano eccessivamente lente)
REGOLAZIONE DEL REGIME DEL MINIMO Mettete in moto. Non fate scaldare troppo il motore. Mettete la mano sotto al gruppo di iniettori e “frugate”: c’è un pomellino che regola il minimo del motore: regolate a 1100-1200 giri il regime. Volendo gira anche più basso, 950-1000 giri……..ma non c’è motivo di rischiare che si spenga nel momento meno opportuno….(tipicamente ad un semaforo verde in città….).
INGRASSAGGI VARI Con un po’ di lubrificante spray di marca QUALUNQUE (adatto cioè anche alle motozappe, non c’è bisogno del grasso “racing”…) spruzzate a piacere in ogni giuntura che vi capita a tiro: l’unica veramente fondamentale è il cavetto della frizione sia alla leva al manubrio (premete la leva e spruzzate dentro, nel cavetto) sia alla leva al motore che riconoscete perché si muove se muovete la leva della frizione… (scostate con le mani il cappuccetto di gomma e lubrificate).
Dopo un po' di km la frizione può "indurirsi", vi consiglio di prendere una siringa per iniezioni (quelle grosse, non quella per l'insulina) ed usarla per iniettare dell lubrificante/sbloccante (tipo svitol o wd40) direttamente nella guaina del cavo. Successivamente se avete disponibile un compressore vi consiglio di soffiare con l'aria compressa (scostate prima la cuffia parapolvere posta sul coperchio frizione), in questo modo favorirete la fuoriuscita di tutta la sporcizia penetrata nella guaina. In questo caso ineittate ancora un po' di lubrificante
TENSIONE CATENA TRASMISSIONE Con le vostre nuove chiavi a bussola svitate il dado del perno della ruota posteriore (chiavi da 27 e 22mm), dopo avere tolto la copiglia (che sostituirete subito con una rapida/elastica : chiedete un una ferramenta fornita, costerà meno di mezzo euro, e sarà eterna ). Regolate la tensione tramite i “registri” a vite e controdado posti sul forcellone (chiavi da 12 e 14mm), dopo aver fatto sedere sulla moto l’amico più “pesante che avete” In questo caso, con l’amico pesantissimo sopra, la corsa della catena presa nel punto centrale tra il pignone e la corona, deve essere di circa 2 cm. o poco meno…… Se fate tutto “a vuoto”, senza l’amico, prendete 3 cm come giuoco a vuoto Sappiate che stringendo il dadone del perno la catena si tende un po’…. Tenetene assolutamente conto! Riverificate quindi la tensione a dado stretto.
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Ora avete finito. Se l’aveste ritirata dal meccanico, pagandolo profumatamente, convinti che vi abbia fatto chissà cosa, avreste tipicamente detto “la moto è più fluida”, “risponde meglio”, “ha più ripresa” ecc, ecc…. Conoscete l’effetto “placebo”???? O meglio: ricordate un certo “Uri Geller” che faceva ripartire gli orologi fermi?........ A voi le dovute conclusioni. Ricordatevi che ogni 24000Km (ma ogni 30-35000 secondo me…) bisogna verificare il gioco delle valvole……….ma questa sarà un’altra puntata…… Ciao a tutti e grazie se siete riusciti a leggere fino a qui.
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