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Comparativa Fz6 Fazer/Sv 650 N (Vita di coppia) PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Ottobre 2006 08:58


Moto
-Fz6 Fazer, Febbraio 2005, 36000 km, kit forcelle gubellini, tubi freni in treccia, pastiglie freno Braking, Pirelli Diablo ant., Pirelli Diablo Strada post., modifica al monoammortizzatore per aumentare il precarico, modifica alle pedane del passeggiero per aumentare il comfort, pignone della catena di trasmissione con un dente in meno, telaietti porta valigie Givi, tamponi paramotore

-SV 650 N, Gennaio 2005, 11000 km, gomme originali scalinate, pastiglie freno originali, set. attacchi per 3 valigie Givi con bauletto da 21 Lt. montato, scarico Roads Italia, tamponi paramotore, cupolino

Equipaggio

- Pilota : Asterix, età 29, peso 75 kg, altezza 1.78 cm
Carriera motociclistica : Honda Vt600c Shadow, 12000 Km
Bmw F650Cs Scarver, 33000 Km
Yamaha Fz6 Fazer, 36000 Km
Carriera come zavorrino : Suzuki Sv 650 N, 21 Km
Abbigliamento : Tuta in pelle divisibile Arlen Ness, casco Shoei Sincrotech 2, guanti Berik, stivali Sidi Vertigo, sottotuta completo Axo.
- Zavorrina : Jati, età 27, altezza 1,70 cm

Carriera motociclistica : Suzuki Sv 650 N 11000km
Carriera come zavorrina : Yamaha Fz6 Fazer 6000 Km
Abbigliamento : Tuta in pelle divisibile Spike, casco Premier, guanti Alpinestar, stivali Oxtar, pantaloni sottotuta.

La prova

La prova si è svolta percorrendo in coppia 100 km di strade statali e strade di montagna molto curvose con L'Sv 650 N e percorrendo in coppia 6000 km con l'Fz6  su strade di tutti i generi anche con 2 valigie da 46 Lt. montate.

Pneumatici

I pirelli diablo montati sull'Fz6 non hanno bisogno di commenti, sempre affidabili con qualsiasi condizione meteo e con effetto autoradrizzante nullo, i dunlop di primo equipaggiamento montati sull'Sv invece denunciano gli anni passati e l'uso improprio che ne è stato fatto, nei primi mesi di vita sono scesi in pista a Rijeka cosa che forse li ha portati a cucinarsi un po', poi per tutta la loro vita hanno fatto molta autostrada, adesso sono decisamente spiattellati al centro e con la spalla consumata a dente di sega, all'inizio della prova presentavano, sulle spalle della gomma anteriore, ancora i riccioli di gomma raccolti a Rijeka, non danno molta affidabilità in quanto c'è uno scalino a metà spalla che rende la discesa in piega discontinua, se si prova ad alzare il ritmo l'anteriore tende vistosamente ad allargare la traiettoria.

Sospensioni

L'Fz6 grazie alle modifiche fatte alle sospensioni si comporta molto bene nella guida da solo ma nella guida in copppia il monoammortizzatore posteriore va facilmente in crisi, cosa invece che non fa l'Sv grazie al monoammortizzatore montato con leveraggio progressivo, la forcella di quest'ultima si comporta discretamente nella guida in coppia, anche pinzando a fondo non arriva mai a fondo corsa, promossa l'Sv quindi, che anche essendo una naked dimostra di essere all'altezza della guida in coppia, cosa che non digerisce l'Fz6 per via di una sospensione posteriore scadente.

Freni

L'Fz6 non brilla certo per la sua frenata, d'altronde monta le pinze di un maxiscooter di casa Yamaha, però grazie alle pastiglie Braking e tubi in treccia riesce a spuntare buoni spazi di frenata, l'Sv invece soffre di una corsa iniziale della leva freno anteriore che va a vuoto, occorre pinzare con forza per ottenere una frenata consistente, da riprovare con pastiglie nuove e magari tubi in treccia.

Posizione di guida

Le due moto sono costruite con criteri diversi, una semicarenata e l'altra naked, l'Fz6 ha una posizone di guida non molto attiva, lascia scarichi i polsi ma permette di stare con il busto eretto, il manubrio largo il giusto permette di forzarla molto nella discesa in piega e gli specchietti ben distanziati dal pilota consentono una buona visuale.
L'Sv ha forse il manubrio troppo stretto e vicino al pilota, questo permette di caricarlo molto ma da la sensazione che la moto sia piccola, gli specchietti poi montati al manubrio costringono a togliere la visuale dalla strada per guardarli, senza contare che sono molto instabili.
Per quanto riguarda la posizione delle gambe le due moto si equivalgono, per entrambe servirebbero pedane arretrate in quanto tenendo la pianta del piede sulla pedana non si riesce a spingere su di essa per buttare la moto in piega.

Consumi

Le due moto sostanzialmente si equivalgono, vince però l'Fz6 che con un serbatoio dalla capienza maggiore riesce a spuntare un'autonomia più elevata, l'Fz6 ha anche l'indicatore del livello del carburante mentre l'Sv si ferma alla spia della riserva.

Capacità di carico

Entrambe le moto possono montare il tris di bauletti, l'Fz6 però per via di un serbatoio dalla forma appuntita non permette l'ancoraggio sicuro di un eventuale borsa da serbatoio.

Motore

Le due moto hanno motori completamente diversi, l'Fz6 nella guida da solo è sicuramente più divertente ma nella guida in coppia soffre parecchio, spece all'uscita di tornanti stretti dove costringe a mettere la prima.
L'Sv invece grazie al tiro del bicilindrico esce dai tornanti con una buona progressione e permette di tenere sempre dentro la seconda anche nelle svolte più strette.
Il motore suzuki però a basso numero di giri tende a strappare e costringe il pilota a prendere in mano la frizione, cosa invece che il quattro cilindri non fa, con la moto di casa Yamaha è possibile riprendere da 2000 giri in terza.
Il motore Suzuki ad alto numero di giri tende a sedersi e porta il pilota a cambiare marcia, il quattro cilindri invece tira come un forsennato fino a limitatore che tende ad entrare molto spesso nella guida in montagna.

Rumore

A basso numero di giri è meglio il bicilindrico (la sgasata da semaforo riesce decidamente meglio), ma ad alto numero di giri il quattro cilindri Yamaha è veramente godurioso, per gareggiare ad armi pari bisognerebbe montare lo scarico aftermarket anche sulla Yamaha.


Conclusioni

L'Sv è sicuramente da rigiudicare con gomme migliori, ha un motore brillante che per una guida in coppia aiuta molto, le sospensioni le ho trovate buone, certo non abbiamo forzato però non sembrano male, i freni sono un po' scarsini ma si può migliorarli.
La moto in sostanza merita alcune migliorie dal punto di vista ciclistico, qualcosa siamo riusciti a fare regolando le sospensioni ma adesso tocca alle gomme e ai freni.
Non è detto che alla prossima motocinghialata non ci vediate arrivare in due sull'Sv con le scarpine nuove.

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Giugno 2010 07:45
 
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